Una volta, per navigare, sia letteralmente
che metaforicamente, c’erano solo
le stelle e, forse, una bussola.
Poi sono successe tante cose
ed è diventato impossibile perdersi
anche nell’immensità più vasta
dell’oceano più profondo.
Sopra, sotto e dentro, attraverso universi
infiniti e misteriosi, lungo una rotta
dritta fino al punto di arrivo.
Letteralmente e metaforicamente.
Ma che succede se all’improvviso
svanisce tutto, tutto, e per navigare non restano altro che le stelle e, forse, una bussola?
